associazione nazionale utenti televisivi e consumatori italiani  

Chi siamo
Dove siamo
Home

Contatti
Aboliamo il canone
Links
NOICONSUT
Archivio
Iniziative
Guerra commerciale tra Rai e Sky: RaiTre perde spettatori
  Penalizzati i teleutenti che non ricevono il segnale terrestre della tv pubblica
   
 
 
  Cominciano a risultare evidenti i contraccolpi sui teleutenti della guerra commerciale che contrappone la Rai e Mediaset a Sky. I dati dell’Auditel riferiscono d’un calo di telespettatori che nel caso di RaiTre arrivano all’1,4%, con difficoltà in particolare nella prima serata, quella più importante. Anche RaiDue risente della decisione della Rai di oscurare alcuni programmi sul decoder di Sky. La prima puntata dello scontro tra la Rai e Sky si è svolto con l’interruzione della fornitura, il 30 luglio scorso, dei sei canali di Raisat che la Rai confezionava per Sky. La seconda puntata porta la televisione pubblica a negare a Sky tutti gli eventi per i quali la Rai non abbia anche i diritti di trasmissione per l'estero. In diciannove giorni, tra il 2 e il 20 agosto, lo schermo blu che indica l’oscuramento delle trasmissioni è comparso 168 volte, riguardando diciannove eventi di RaiUno, ventitre di RaiTre, ben 126 di RaiDue. Particolarmente penalizzati risultano i teleutenti che non possono ricevere il segnale Rai terrestre. Anche avendo un decoder satellitare, si vedono privati del diritto di accesso alla programmazione della Rai, a meno che non acquistino un decoder Tivù Sat. Questa situazione rappresenta per molti una violazione del Contratto di servizio della Rai nella parte in cui stabilisce che i canali del servizio pubblico devono essere presenti su tutte le piattaforme distributive.
   
 
Vai all'Archivio News | Torna alla Prima Pagina
Leggi i commenti!
B levitra online changes, electrocoagulation, architecture purchase levitra [...] Altri commenti
Sondaggi
I partiti e il palinsesto Rai
E' giusto che i partiti politici influenzino il palinsesto Rai?
Sì: la tv pubblica deve riflettere il peso politico dei partiti
No, la Rai deve preferire le professionalità
In parte, servono regole che non escludano le minoranze
Occorre equidistanza dai partiti
Risultati
Osservatorio sulla Tv
Login