associazione nazionale utenti televisivi e consumatori italiani  

Chi siamo
Dove siamo
Home

Contatti
Aboliamo il canone
Links
NOICONSUT
Archivio
Iniziative
È aumentato il canone Rai
  Ma si moltiplicano le voci di dissenso
   
 
 
  Il canone Rai per il 2010 è aumenta todi 1,50 euro, passando da 107,50 a 109 euro. Lo ha stabilito il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola firmando il relativo decreto. La Rai incasserà circa 24 milioni in più. Nettamente contraria l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom), in particolare il Consiglio nazionale degli utenti secondo cui l'aumento del canone era «assolutamente da evitare, soprattutto a fine 2009, anno che ha visto il passaggio al digitale diverse aree, tra cui Roma, con notevoli difficoltà per i cittadini». La Regione Lazio, con una lettera inviata al ministro dell'Economia Giulio Tremonti, ha chiesto la sospensione dell'aumento del canone proprio in considerazione dei notevoli disagi subiti dalla popolazione per la migrazione alla tecnologia digitale. il Consiglio nazionale degli utenti di Agcom chiede che la Rai informi i cittadini sull'utilizzo dei proventi del canone. L'Aiart, associazione di telespettatori cattolici, rileva che a maggiore prezzo non corrisponde maggiore qualità della programmazione. Contrarie anche le associazioni dei consumatori tra le quali Utelit Consum, che rilancia la sua battaglia per l’abolizione del canone.
   
 
Vai all'Archivio News | Torna alla Prima Pagina
Leggi i commenti!
Sometimes generic cialis defence, cialis 5 mg coupon screen-detected intent self- [...] Altri commenti
Sondaggi
I partiti e il palinsesto Rai
E' giusto che i partiti politici influenzino il palinsesto Rai?
Sì: la tv pubblica deve riflettere il peso politico dei partiti
No, la Rai deve preferire le professionalità
In parte, servono regole che non escludano le minoranze
Occorre equidistanza dai partiti
Risultati
Osservatorio sulla Tv
Login