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Digitale terrestre: la Commissione europea conferma la logica della proposta del Cnt-Tpd
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  La Commissione europea ha contattato direttamente il Coordinamento nazionale televisioni-Terzo polo digitale (Cnt-Tpd) che aveva sollecitato «misure urgenti» per regolamentare la funzione di ordinamento automatico dei programmi nelle piattaforme televisive digitali terrestri, attualmente determinato individualmente dai singoli operatori. Secondo il Cnt-Tpd questa disciplina mancante comporta difficoltà tecniche e confusione per i consumatori, nonché incertezza per gli operatori. Ciò con un impatto negativo in termini di concorrenza e benessere dei consumatori. La Commissione Ue ha ringraziato per la segnalazione e ha fatto sapere che dal punto di vista della legislazione comunitaria, in base all’art.6(4) della Direttiva 2002/19/EC, «si lascia impregiudicata la facoltà degli Stati membri di imporre obblighi relativi alla presentazione delle guide elettroniche ai programmi e di analoghi menu e interfacce di navigazione». Questi obblighi devono però ottemperare al Diritto comunitario e in particolare alle regole della concorrenza. Sono vietati sia gli accordi restrittivi per la concorrenza che lo sfruttamento abusivo di posizione dominante. Per la Commissione, spetta all'autorità nazionale Antitrust decidere sul ricorso in considerazione dei principi generali e delle regole nazionali, potendo sanzionare accordi restrittivi della concorrenza anche se «formalizzati» o garantiti da provvedimenti legislativi o amministrativi. Secondo il Cnt-Tpd la proposta dell’associazione nazionale DGTVi non rappresenta gli interessi di tutti gli operatori ma solo di una parte (Rai, Mediaset, Telecom e diverse emittenti locali), e la proposta favorisce esplicitamente i soggetti facenti parte della sola associazione, entrando per questa ragione in contrasto con la normativa specifica. La proposta del Cnt-Tpd, si legge nel bollettino dell’associazione, «è stata elaborata accuratamente per rispettare pienamente i criteri di equità, trasparenza e non discriminazione e proporzionalità, così come espressamente indicato in tutti gli atti dell’Agcom in accoglimento dell’indicazione e delle direttive a livello comunitario». Una copia della proposta Cnt-Tpd può essere richiesta direttamente all’associazione al n. 081 838 3140 o su www.coordinamentonazionaletelevisioni.it.
   
 
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