associazione nazionale utenti televisivi e consumatori italiani  

Chi siamo
Dove siamo
Home

Contatti
Aboliamo il canone
Links
NOICONSUT
Archivio
Iniziative
Viareggio un anno dopo. La Federcargo:”Ancora in circolazione carri merci poco sicuri”.
  Utelit Consum Toscana: “Si attende solo un’altra tragedia”.
   
 
 
  Ad un anno esatto dalla tragedia di Viareggio quando il deragliamento di un treno merci causò 32 vittime fra la popolazione di Viareggio, ci si interroga sullo stato della sicurezza dei treni merci in circolazione. La risposta a questo interrogativo é che, come nelle migliore tradizione italiana, poco o nulla é cambiato. L’agenzia per la sicurezza ferroviaria europea aveva promesso l’adozione di un apposito certificato che avrebbe consentito la circolazione solo a carri merci rispondenti a determinati requisiti di sicurezza. Secondo la denuncia di Federcargo, l’associazione che rappresenta le imprese ferroviarie, nulla é stato fatto. La rete é insufficiente e vetusta e gli investimenti per migliorare la circolazione su rotaia sono pari a zero: la sicurezza rimane un miraggio. Utelit Consum nella persona di Rocco Monaco, Presidente nazionale, e Nicola Tintori, Presidente regionale per la Toscana, intervengono nella vicenda: “Come nella migliore tradizione italiana, alle promesse fatte sull’onda dell’emozione non é seguito alcun intervento concreto. Evidentemente si attende solo un’altra tragedia come quella di Viareggio. Il Governo ed in particolare il Ministero dei Trasporti, compiano un’effettiva verifica sul monitoraggio dei carri merci, Trenitalia fornisca alle autorità competenti tutta la necessaria collaborazione e finalmente si introduca una certificazione unica dei mezzi su tutta la rete UE.”
   
 
Vai all'Archivio News | Torna alla Prima Pagina
Leggi i commenti!
Do vardenafil 20mg price compression; sorrows, socioeconomic grandiose altern [...] Altri commenti
Sondaggi
I partiti e il palinsesto Rai
E' giusto che i partiti politici influenzino il palinsesto Rai?
Sì: la tv pubblica deve riflettere il peso politico dei partiti
No, la Rai deve preferire le professionalità
In parte, servono regole che non escludano le minoranze
Occorre equidistanza dai partiti
Risultati
Osservatorio sulla Tv
Login