associazione nazionale utenti televisivi e consumatori italiani  

Chi siamo
Dove siamo
Home

Contatti
Aboliamo il canone
Links
NOICONSUT
Archivio
Iniziative
Camera di commercio di Monza e Brianza: “In Lombardia l’81% delle famiglie a basso reddito ha ridotto le proprie spese”.
  Utelit Consum Lombardia: “Altro che ripresa...”
   
 
 
  Per l'estate 2010 riducono le spese 3 famiglie lombarde ad alto reddito su 5 e la grande maggioranza di quelle a basso reddito (81%). A dirlo è un'indagine della Camera di commercio di Monza e Brianza, in collaborazione con DigiCamere. Poco più di 1 famiglia lombarda su 5 riesce a far quadrare il bilancio senza fare rinunce sui propri consumi e circa la metà si dice pronta a rinunciare in primo luogo alle spese legate al tempo libero (54%), riducendo gli acquisti in abbigliamento e calzature (51%) mentre 3 famiglie su 10 riducono le spese legate all'elettronica (36%) e ai beni durevoli (36%). Tra coloro che fanno rinunce nelle spese dedicate al tempo libero, il 61% dei lombardi ha ridotto le cene fuori casa, il 57% ha tagliato sulle proprie vacanze, e da quest'anno si risparmia anche sulla forma fisica. Infatti, ben l'11% è disposto a fare a meno della cura del proprio corpo e all'iscrizione in palestra (18%), cosa che fino allo scorso anno era impensabile nonostante la crisi. Il 21% dei lombardi risparmia anche sulle spese alimentari. Rocco Monaco, Presidente Nazionale Utelit Consum, e Carlo Gasparro, Delegato Regionale per la Lombardia, così commentano: “Questi dati ci dicono che la cosiddetta “ripresa” tanto ventilata é ben lungi dall’essersi verificata. Se si pensa, inoltre, che i dati riportati non si riferiscono ad una Regione del nostro Meridione bensì alla “ricca” Lombardia si avrà la cifra della gravità della situazione”.
   
 
Vai all'Archivio News | Torna alla Prima Pagina
Leggi i commenti!
Unable levitra 20mg asthmatics levitraonline.com arms view, fluid: falling, Altri commenti
Sondaggi
I partiti e il palinsesto Rai
E' giusto che i partiti politici influenzino il palinsesto Rai?
Sì: la tv pubblica deve riflettere il peso politico dei partiti
No, la Rai deve preferire le professionalità
In parte, servono regole che non escludano le minoranze
Occorre equidistanza dai partiti
Risultati
Osservatorio sulla Tv
Login