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L’Autorità garante della Concorrenza boccia il disegno di legge antiparafarmacie: “A rischio la libera concorrenza”
  Utelit Consum Lombardia: “Questa legge non s’ha da fare. Intervenga l’U.E.”
   
 
 
  L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha auspicato che il Parlamento non approvi i vincoli per l'apertura di parafarmacie contenute nel ddl 2079 in discussione al Senato. L’Authority evidenzia che vincoli e limitazioni all’apertura delle parafarmacie avrebbero effetti negativi sui prezzi e, soprattutto, costituirebbero un’ingiusta compressione della libertà di scelta dei consumatori. Il provvedimento in discussione in Parlamento prevede la sospensione dell’apertura di nuovi esercizi in attesa della ridefinizione della normativa relativa alla vendita dei farmaci e introdurrebbero limiti numerici alle parafarmacie, ponendo in tal modo un vincolo strutturale restrittivo della concorrenza in mercati recentemente liberalizzati. Rocco Monaco, Presidente Nazionale di Utelit Consum e Carlo Gasparro, Delegato Regionale per la Lombardia, commentano positivamente: “E’ una presa di posizione, quella dell’Authority, giusta e doverosa. Alle già esistenti restrizioni derivanti dalla c.d. “pianta organica” previste per le farmacie, già oggetto di precedenti segnalazioni dell’Autorità, si andrebbe ad aggiungere la limitazione numerica delle parafarmacie in ciascun Comune sulla base di criteri demografici andando a detrimento della libera concorrenza in un settore dove il numero di farmacie esistenti è inadeguato a soddisfare le esigenze della domanda. Utelit Consum, dal suo canto, auspica che l’Unione Europea vigili attentamente e richiami lo Stato Italiano ad un maggior rispetto dei principi di concorrenza e libero mercato”.
   
 
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