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Qualità ambientale: Milano 63esima tra le città italiane
  Utelit Consum Lombardia “Risultato che non ci sorprende. Milano città offlimits in materia ambientale per famiglie, bambini ed anziani”
   
 
 
  La qualità ambientale a Milano é in peggioramento. E' quanto emerge dalla 17esima edizione di Ecosistema urbano, annuale ricerca di Legambiente e Ambiente Italia, realizzata in collaborazione con il Sole 24 ore, che stila la classifica della qualità ambientale dei comuni capoluogo italiani basandosi su parametri come trasporto pubblico, isole pedonali, zone a traffico limitato, depurazione delle acque, raccolta differenziata. Il capoluogo lombardo passa, infatti, dalla 46esima posizione, ottenuta nel 2009, alla 63esima. In città tuttavia qualcosa si sta muovendo. Infatti é stato il via libera ai cinque referendum proposti dal comitato Milanosìmuove. Ridurre traffico e smog attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici, estendere l’“ecopass” e pedonalizzare il centro, raddoppiare gli alberi e il verde pubblico e ridurre il consumo di suolo, conservare il futuro parco dell’area EXPO, puntare sul risparmio energetico e la riduzione della emissione di gas serra e riaprire il sistema dei Navigli milanesi: questi sono i propositi contenuti nei quesiti referendari. Carlo Gasparro, Delegato Regionale di Utelit Consum per la Lombardia, così commenta: “La pessima posizione in classifica di Milano non ci sorprende. Sono anni che denunciamo l’inadeguatezza della politica ambientale adottata per Milano. Utelit Consum si impegna da anni per la tutela del fondamentale diritto alla salute e ad un ambiente salubre e tal fine pur di rendere effettivi questi diritti proseguirà nella sua battaglia anche, se necessario, con azioni collettive”
   
 
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