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Cancellazione ipoteca: ripristinata finalmente la procedura gratuita
  Utelit Lazio: “Un passo in avanti per la semplificazione e l'equità”
   
 
 
  "Un passo in avanti per la semplificazione e l'equità; un grattacapo in meno per i mutuatari con mutui non fondiari." Con queste parole il presidente di Utelit Lazio commenta il ripristino della cancellazione automatica dell'ipoteca sui mutui - Il Decreto Sviluppo di recente emanato dal Governo ha ripristinato, anche per i mutui non fondiari, la procedura semplificata e gratuita che era stata introdotta nel 2007 dal "decreto Bersani" (Legge 2 aprile 2007, n.40). Utelit ricorda infatti che dal 2 gennaio 2011 è stata introdotta un'assurda distinzione tra cancellazioni delle ipoteche iscritte su mutui fondiari e quelle iscritte su mutui non fondiari, prevedendo di fatto che solo per le prime non fosse necessaria l'autentica notarile. Questo significava che un mutuatario che doveva far cancellare l'ipoteca su un mutuo "ipotecario" doveva mettere mano al portafoglio per pagare l'autentica notarile, con costi che si aggiravano fra i 700 e gli 800 euro. Il nuovo comma 6 dell'art. 40-bis del T.U.B. prevede che la procedura semplificata e senza bisogno di autentica notarile si applichi "ai mutui e ai finanziamenti, anche non fondiari, concessi da banche ed intermediari finanziari, ovvero concessi da enti di previdenza obbligatoria ai propri dipendenti o iscritti". Quindi non solo a mutui denominati "ipotecari", bensì anche ad altre tipologie di "finanziamenti" che portino con sé un'iscrizione ipotecaria, quali ad esempio le aperture di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria.
   
 
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