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Istat, fiducia dei consumatori a marzo in aumento
  Utelit Lazio: "Sono dati confortanti"
   
 
 
  L’indice del clima di fiducia dei consumatori aumenta a marzo a 96,8 da 94,4, il dato piu’ alto dopo quello di luglio. Il miglioramento risulta diffuso su tutte le componenti. Lo rileva l’Istat, aggiungendo che sale l’indice della componente economica generale (a 87,4 da 86,8) e, in misura piu’ marcata, quello riferito alla situazione personale (a 100,1 da 97,5). Le aspettative sull’andamento generale dell’economia italiana restano quasi stabili, mentre peggiorano quelle sulla disoccupazione. La ripresa dell’indice del clima dei fiducia dei consumatori a marzo conferma, cosi’, quanto gia’ si era manifestato a febbraio, rafforzando il segnale positivo, spiegano i tecnici dell’Istat. Il rialzo e’ dovuto soprattutto, oltre al miglioramento della situazione personale, alle attese relative alla situazione corrente (a 102,6 da 100,3), mentre l’aumento delle prospettive riferite al breve termine segna un incremento piu’ lieve (a 86,3 da 85,9). Inoltre, restano stabili i giudizi sulla situazione economica della famiglia e migliorano le valutazioni prospettiche sul risparmio. In netto miglioramento sono anche i giudizi sulla convenienza all’acquisto di beni durevoli. Riguardo all’evoluzione recente dei prezzi si diffondono ulteriormente i giudizi di crescita; le valutazioni prospettiche sull’evoluzione nei prossimi dodici mesi confermano, invece, l’attesa di un’attenuazione della dinamica inflazionistica. A livello territoriale il clima di fiducia migliora in tutte le ripartizioni, con un incremento piu’ significativo nel Mezzogiorno.
   
 
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