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UTELIT LAZIO: “LA RIFORMA DEL RECUPERO CREDITI COMPORTA SOLO UNA RIDUZIONE DELLE ATTUALI REGOLE DI CONTROLLO”
  Servono regole più solide per il recupero crediti
   
 
 
  A che punto siamo con la riforma del settore del recupero crediti? Queste novita' interessano molto da vicino i consumatori italiani, tenendo conto del difficile momento economico che stiamo affrontando. “La riforma - commenta il Presidente di Utelit Lazio - comporterebbe soltanto una riduzione delle attuali regole di controllo. Servono nuove regole per il settore e l’ istituzione di un organismo che possa vigilare su tutto. Il recupero crediti e' un comparto troppo strategico per non avere leggi solide, altrimenti si rischia di vivere un vero e proprio dramma economico. I principali rischi che si corrono sono quelli di assegnare i trentotto miliardi di euro annui del settore a soggetti che non sono in possesso dei requisiti necessari per tale attivita'.I consumatori, infatti, meritano un atteggiamento che sia corretto, etico e rispettoso delle loro difficolta'. La vigilanza del comparto deve rimanere una prerogativa del Ministero dell’Interno, in modo da assicurare trasparenza ed efficacia”. La riforma prevede l’abolizione delle licenze che finora sono state rilasciate dai questori, ma si teme che poi i cittadini finiscano nelle grinfie di veri e propri strozzini. La liberalizzazione del recupero crediti dovra' attendere tempi migliori.
   
 
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